
Finmeccanica segue il mercato e perde l'1,72% a 11,44 euro, anche in scia alla notizia che sembra svanita l'opportunità per Ansaldo Breda in Usa. Secondo MF, infatti, la trattativa della controllata con la Metropolitan Transportation Authority di Los Angeles sarebbe saltata per divergenze a livello contrattuale.
Se confermata, la notizia sarebbe negativa vista l'entità della commessa (300 milioni di dollari) per l'asset più problematico del gruppo che da anni cerca di migliorare l'obiettivo di break-even a livello operativo e che oggi vale l'1% della somma delle parti di Finmeccanica calcolata dagli analisti. "Se la notizia verrà confermata avrà un impatto negativo sui conti di Finmeccanica", affermano a Mediobanca, mantenendo comunque outperform e un target a 14 euro sul titolo.
A una cattiva notizia ne potrebbe però seguire una buona perché sarebbe in dirittura d'arrivo l'assegnazione di un ordine per lo sviluppo del soldato del futuro. L'ammontare totale sarebbe di circa 650 milioni di euro, in buona parte diretto a Finmeccanica per questo progetto che verrebbe sviluppato entro i prossimi 4 anni.
Secondo fonti industriali, la trattativa è in fase di contrattualizzazione. L'impatto per Finmeccanica è comunque limitato. Ipotizzando che almeno il 50% dell'ammontare sia di sua competenza, l'impatto quantitativo non è rilevante, almeno lo 0,7% del portafoglio ordini e lo 0,4% dell'order intake annuo. Si tratta comunque di un programma potenzialmente rilevante nel lungo termine.
Ci sono più potenzialità per Eurotech (-0,25% a 2,99 euro in Borsa). Ipotizzando che l'1% dell'ammontare sia destinato all'acquisto di elettronica e fosse acquisito da Eurotech, il progetto potrebbe valere circa il 7% del fatturato annuo, con un impatto sulla valutazione del 3-5%.
Tornando a Finmeccanica Deutsche Bank (hold e target a 10,50 euro) guarda anche ai conti che il gruppo rilascerà il prossimo 5 novembre. In particolare la banca tedesca stima una crescita dell'Ebita nel terzo trimestre del 36% a 280 milioni di euro, grazie all'incorporazione di DRS che dovrebbe mostrare da sola ricavi a 670 milioni di euro e un Ebita a 76 milioni.
Anche l'Ebit del gruppo dovrebbe salire del 32% a 246 milioni di euro, mentre il debito netto dovrebbe attestarsi a -4,925 miliardi di euro in aumento dai -2,7 miliardi del terzo trimestre 2008. "Ci aspettiamo che il management di Finmeccanica mantenga la guidance 2009 e 2010", si legge nella nota di Deutche Bank.
"Il focus sarà sull'order intake della società", precisano gli analisti della banca. In ogni caso, "trattando a 8,4 volte l'Ev/Ebit 2010 contro le 7,3 volte del comparto europeo della difesa, riteniamo che la valutazione di Finmeccanica non sia interessante e preferiamo altri player come Thales, buy, per la sua storia di ristrutturazione, e Bae Systems, buy, per la sua valutazione non cara".
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